PAROLE

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 Le parole cambiano di significato con il passare degli anni? Cambiano di valenza?  O siamo forse noi che con gli anni e l’esperienza acquisiamo una visione più ampia delle cose? Una volta l’aggettivo “per bene” nel mio sentire di contestatrice assumeva un significato negativo e,  se applicato alle persone, mi indicava figure un po’ scialbe di borghesi inquadrati nel sistema (il sistema – parole appunto – comprendeva ovviamente, ed alle volte lo era,  tutto ciò che di negativo ed occulto esistesse), e non  perché confondessi “per bene” con “perbenista” (aggettivo che anche ora per me ha un’accezione negativa). Perché ora definire  una persona “per bene” mi sembra un complimento bellissimo quanto desueto? Ci riflettevo giorni fa a proposito di Berlinguer e, cercando di definire l’uomo con una sola parola, mi è venuto in mente “per bene” ed in quel “per bene” condensavo tutta la mia stima, il mio affetto, la mia ammirazione.

E’ cambiato il significato di “sciocchezza” o  “sciocco”? Quando Murdoch parlando del supposto complotto che avrebbe ordito contro Berlusconi ha detto “è una sciocchezza” secondo me è stato più offensivo (Evviva!) che se avesse detto “stronzata” o “cazzata”; così come per essere stronzi come l’avvocato Nicolò Ma-va-là una qualche capacità occorre anche, mentre  essere sciocchi come ad esempio Gasparri, ahimè, è un dono di natura!

Del fatto che “comunista” sia per taluni divenuta un’offesa ho parlato in un altro post e non mi ripeto.

PAROLEultima modifica: 2009-06-15T16:22:00+00:00da amanecer58
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